Il verde storico si gestisce sui dati, non sul calendario.

Ecospheris misura lo stato di parchi, giardini e alberature, anticipa lo stress e il rischio, e mostra ogni mattina dove guardare per primo.
La decisione, e gli ordini di lavoro, restano tuoi.
Chi dirige la manutenzione di un’area verde affronta ogni giorno le stesse domande.

Da dove si comincia, ogni mattina?

Squadre, mezzi e priorità da assegnare su decine di zone diverse, con poche informazioni fresche.

Quale albero è davvero a rischio?

Su centinaia di esemplari di pregio, il sopralluogo a vista arriva dopo, e la responsabilità è di chi gestisce.

Il lavoro fatto corrisponde a quello dichiarato?

Le imprese chiudono gli interventi su carta; verificarli uno per uno non è possibile.

Ecospheris non vende sensori, droni o intelligenza artificiale.

Vende quattro cose che a un gestore mancano.

Conoscenza del patrimonio

Ogni albero, prato e aiuola ha una scheda viva: dove intervenire, quando, quali aree sono a rischio.

Alberature sotto controllo

Sensori non invasivi sugli esemplari che contano e un’allerta a semaforo prima del vento, non dopo la caduta.

Risparmio documentato

Nessuna percentuale promessa. Si misura la baseline dell’anno zero e si confronta l’anno dopo, voce per voce.

Conoscenza che resta

Quando un tecnico lascia il posto, quello che sapeva del parco resta nel sistema, non se ne va con lui.

Per chi gestisce parchi pubblici

Manutenzione basata sui dati, controllo digitale delle imprese appaltanti, sicurezza delle alberature. Con la tracciabilità che serve a una stazione appaltante e la base per appalti a risultato.

Per chi cura giardini storici e ville private

Alberi monumentali, prati ornamentali, impianti irrigui: lo stato del giardino zona per zona, un’allerta sulle piante a rischio e un assistente agronomico che risponde tutto l’anno.

Da risparmio promesso a risparmio documentato

Il margine di risparmio dipende da quanto si spreca oggi, e nessuno lo sa prima di misurarlo. Per questo il sistema non dichiara una percentuale: costruisce la prova che la rende credibile davanti alla dirigenza, al controllo di gestione o a un ente di vigilanza.
-1

Anno zero

Si misura la baseline reale: acqua, prodotti, ore, interventi straordinari della gestione attuale.
0

Anno zero e mezzo

I dati iniziano ad accumularsi: è l’avvio del patrimonio informativo del parco.
0

Anno uno

Stesso campo, stesso stato vegetativo atteso, consumi a confronto. Il delta è il risparmio, e ha un numero.

Poi

Il dato storicizzato resta al gestore e si difende davanti a chiunque lo chieda.

Un servizio continuativo di governo del patrimonio verde

Una valutazione conoscitiva, senza impegno, per capire quali dati hai già e da dove si comincia.